Porte REI scorrevoli ed effetto legno: due archivi a Pistoia e Lucca | TOLI FIRE

Cantieri conclusi · Aggiornato al

Due archivi documentali, la stessa esigenza di separare i compartimenti e condizioni di installazione molto diverse. A Pistoia e all’Archivio di Stato di Lucca, TOLI FIRE ha fornito e installato porte tagliafuoco scegliendo soluzioni adatte agli spazi, ai passaggi e alle caratteristiche degli edifici.

Nel primo intervento, all’interno di un archivio con scaffalature industriali, abbiamo installato porte tagliafuoco scorrevoli. A Lucca, in un edificio storico, abbiamo utilizzato porte con finitura effetto legno, alcune dotate di maniglione antipanico, eseguendo anche l’ampliamento di un vano in muratura.

I due cantieri mostrano quanto sia importante valutare il contesto prima di scegliere la porta: la prestazione richiesta deve accompagnarsi alla corretta integrazione con l’edificio e con il suo utilizzo quotidiano.

IN SINTESI

  • Pistoia: porte tagliafuoco scorrevoli in un archivio documentale con scaffalature industriali.
  • Lucca: porte tagliafuoco con finitura effetto legno presso l’Archivio di Stato, con maniglione antipanico dove previsto.
  • Opere accessorie: ampliamento di un vano in muratura e ripristino delle finiture nel cantiere di Lucca.
  • Stato degli interventi: lavori conclusi.

Pistoia: porte scorrevoli tra le scaffalature

Nell’archivio documentale di Pistoia, la presenza delle scaffalature e delle corsie di passaggio condizionava lo spazio disponibile in prossimità dei vani.

La soluzione scorrevole ha consentito di gestire la chiusura dei compartimenti senza introdurre l’ingombro di un’anta a battente nelle aree di transito. La scelta ha richiesto di considerare anche lo spazio laterale necessario allo scorrimento, insieme alla posizione delle scaffalature e agli ostacoli presenti lungo la parete.

Il tipo di apertura è stato quindi individuato in relazione alla disposizione del deposito e alle esigenze operative dell’archivio.

Porta tagliafuoco scorrevole nell’archivio documentale di Pistoia
La porta scorrevole installata nell’archivio di Pistoia.
Porta tagliafuoco scorrevole in prossimità delle scaffalature
Il rapporto tra la porta scorrevole e le scaffalature del deposito.

Lucca: protezione antincendio e finitura effetto legno

All’Archivio di Stato di Lucca, il lavoro si è svolto in un edificio storico, dove alla funzione delle porte si affiancava l’esigenza di curarne l’inserimento negli ambienti.

Abbiamo installato porte tagliafuoco con finitura effetto legno, alcune dotate di maniglione antipanico secondo quanto previsto per i passaggi interessati.

La finitura è parte della configurazione del prodotto scelto: l’aspetto estetico deve essere valutato insieme alle prestazioni e alla documentazione della porta, evitando modifiche o rivestimenti aggiunti senza verificarne la compatibilità.

In questo intervento la soluzione ha permesso di conciliare le esigenze di compartimentazione con quelle di utilizzo e di integrazione visiva nell’edificio.

Scorrevole o a battente: cosa cambia nella scelta

Non esiste una soluzione migliore in ogni situazione. Le caratteristiche del vano, gli spazi circostanti e la funzione del passaggio orientano la scelta.

Aspetto da valutare Porta scorrevole Porta a battente
Spazio di apertura Richiede spazio laterale lungo la parete per lo scorrimento. Richiede spazio libero per il movimento dell’anta.
Contesto di utilizzo Può rispondere alle esigenze di depositi, magazzini e passaggi ampi. Può adattarsi a corridoi, uffici e altri passaggi dell’edificio.
Dimensioni del vano Disponibile in configurazioni per aperture ampie. Disponibile in configurazioni a una o più ante.
Percorsi di esodo L’idoneità del passaggio va verificata nella configurazione prevista dal progetto. Apertura, ferramenta ed eventuale maniglione vanno definiti secondo l’uso previsto.
Finitura Da scegliere tra quelle disponibili per il sistema. Può comprendere finiture effetto legno, se previste per il prodotto.

A Pistoia il punto centrale era la gestione degli ingombri tra le scaffalature. A Lucca contavano anche l’inserimento nell’edificio storico e le caratteristiche dei passaggi utilizzati dalle persone.

L’adeguamento del vano nell’edificio storico

Nel cantiere di Lucca è stato necessario allargare un vano in muratura prima dell’installazione, per poi ripristinare le finiture.

La misura del vano e le caratteristiche della parete sono parte integrante della valutazione: una porta deve essere compatibile con il supporto sul quale viene installata e con le condizioni previste per la posa.

Le eventuali modifiche alla muratura richiedono quindi un coordinamento preliminare con i tecnici incaricati, considerando le caratteristiche dell’edificio e gli eventuali vincoli. L’obiettivo è definire una soluzione realizzabile e documentabile prima di procedere con le opere.

Porta tagliafuoco con finitura effetto legno all’Archivio di Stato di Lucca
La finitura effetto legno della porta installata a Lucca.
Lavorazioni di posa della porta tagliafuoco nel cantiere di Lucca
Una fase delle lavorazioni per l’installazione della porta.

Cosa valutiamo durante il sopralluogo

Il sopralluogo serve a mettere in relazione la porta con lo spazio in cui dovrà funzionare. In particolare, verifichiamo:

  • lo spazio disponibile davanti, dietro e lateralmente al vano;
  • la posizione di scaffalature, arredi e altri ostacoli;
  • la funzione del passaggio e l’eventuale inserimento in un percorso di esodo;
  • le dimensioni effettive dell’apertura;
  • le caratteristiche della parete e la presenza di impianti nelle vicinanze;
  • le esigenze di finitura e gli eventuali vincoli dell’edificio.

Da queste informazioni nasce la proposta di installazione, da coordinare con le prestazioni richieste e con le indicazioni del progettista.

La documentazione a completamento dei lavori

La consegna comprende, oltre alle porte installate, la dichiarazione di corretta posa e la documentazione dei prodotti e dei componenti forniti, secondo quanto previsto per l’intervento.

Conservare questi documenti aiuta a identificare le porte, ricostruire le caratteristiche dell’installazione e organizzare le successive attività di controllo e manutenzione.

Dettaglio della targhetta identificativa di una porta tagliafuoco
La targhetta identificativa della porta, da mettere in relazione con la documentazione del prodotto.

Devi installare porte tagliafuoco nel tuo archivio?

Un deposito con scaffalature e un edificio storico possono richiedere soluzioni molto diverse. Il primo passo è valutare insieme spazi, supporti, utilizzo dei passaggi e prestazioni richieste.

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