Carica di veicoli elettrici nei garage: le regole…
Sicurezza Antincendio
Carica di veicoli elettrici nei garage: le regole antincendio per le colonnine di ricarica
Risposta rapida
La massiccia e rapida diffusione della mobilità elettrica ed ibrida ha determinato una radicale trasformazione delle necessità infrastrutturali all'interno delle autorimesse aziendali, dei parcheggi commerciali e delle aree di sosta interrate dei condomini residenziali. L'esigenza di provvedere all'installazione di punti di ricarica dedicati per le vetture — comunemente definiti wallbox o colonnine di ricarica elettrica — si scontra frontalmente con le problematiche legate alla sicurezza antincendio dei locali confinati interrati.
Le vetture elettriche utilizzano pacchi batteria ad alta densità energetica basati sulla tecnologia degli ioni di litio. Sebbene i sistemi di gestione elettronica della batteria (BMS) siano progettati con elevati standard di sicurezza, l'evento termico distruttivo che colpisce una batteria al litio — denominato scientificamente thermal runaway (instabilità termica) — presenta caratteristiche di gravità e difficoltà di spegnimento radicalmente superiori rispetto agli incendi delle vetture tradizionali a combustione interna.
Il fenomeno del thermal runaway si innesca a causa di cortocircuiti interni indotti da difetti di fabbricazione, danneggiamenti meccanici conseguenti a urti sul fondo della scocca del veicolo, sovraccarichi di tensione prolungati durante la fase di ricarica o surriscaldamenti ambientali. Una volta avviata la reazione chimica esotermica all'interno di una cella della batteria, la temperatura sale a picco nel giro di pochi secondi superando gli 800 °C, contagiando le celle adiacenti in un effetto domino inarrestabile. L'incendio di una batteria al litio sviluppa un calore radiante eccezionale, rilascia un volume impressionante di gas tossici e infiammabili (tra cui acido fluoridrico, idrogeno e monossido di carbonio) e presenta la caratteristica di auto-alimentarsi senza la necessità di ossigeno atmosferico, rendendo del tutto inefficaci i normali estintori portatili a polvere o CO2 e i tradizionali impianti di spegnimento automatico. L'unico modo per domare il rogo è il raffreddamento massiccio e prolungato con tonnellate d'acqua effettuato per ore dalle squadre specializzate dei Vigili del Fuoco.
Per normare questa complessa materia amministrativa e proteggere la pubblica incolumità, il Ministero dell'Interno ha emanato la circolare ufficiale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco intitolata "Linee guida per l'installazione di infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi". Qualora le colonnine o i wallbox siano installati all'interno di autorimesse soggette al D.P.R. 151/2011 (superfici lorda superiore a 300 metri quadrati), l'intervento di installazione costituisce a tutti gli effetti una modifica sostanziale delle condizioni di sicurezza antincendio dell'attività. Questo comporta l'obbligo tassativo per il datore di lavoro o per l'amministratore di condominio di affidare il progetto a un Professionista Antincendio abilitato, il quale deve aggiornare la SCIA Antincendio dell'autorimessa prima della messa in funzione dell'impianto elettrico di ricarica.
Le prescrizioni tecniche minime imposte dalle linee guida dei Vigili del Fuoco includono parametri strutturali e impiantistici rigidi:
- Pulsante di sgancio elettrico generale d'emergenza (Psg): Deve essere installato un pulsante a fungo rosso di sgancio posizionato all'esterno dell'autorimessa, in un luogo sicuro e facilmente accessibile ai soccorritori esterni. Questo pulsante deve disalimentare istantaneamente, tramite bobine di lancio accoppiate agli interruttori magnetotermici generali, la totalità delle linee elettriche dedicate alle colonnine di ricarica, garantendo che i Vigili del Fuoco possano operare con i getti d'acqua sui veicoli in fiamme senza correre il rischio di folgorazione da alta tensione.
- Sistemi di protezione d'interfaccia e sicurezza dei cavi: I cavi elettrici di alimentazione delle stazioni di ricarica devono essere di tipo ritardante la propagazione dell'incendio, a basso rilascio di fumi tossici e gas corrosivi (cavi LSOH tipo FG16OM16 o equivalenti), installati all'interno di canaline metalliche protette dedicate.
- Misure di mitigazione del rischio strutturale: Le stazioni di ricarica non possono essere installate lungo le vie di esodo dell'autorimessa o a ridosso delle porte tagliafuoco REI dei vani scala residenziali. Ciascuno stallo di sosta dedicato alla ricarica deve essere protetto dall'urto accidentale dei veicoli in fase di manovra mediante il fissaggio al suolo di robusti cordoli metallici o barriere paracolpi in acciaio. Inoltre, la pavimentazione dello stallo deve essere perfettamente piana per evitare che l'eventuale colata di liquidi infiammabili si estenda alle piazzole adiacenti.
Dal punto di vista della protezione attiva estinguente, la circolare dei Vigili del Fuoco raccomanda di posizionare in prossimità delle stazioni di ricarica elettrica idonei estintori portatili idrici dotati di speciali additivi chimici incapsulanti o schiumogeni di ultima generazione (come la tecnologia idrica F-500 o soluzioni litio-specifiche), capaci di penetrare all'interno del carter protettivo del pacco batteria e di abbattere la temperatura cinetica della reazione chimica superficiale, rallentando la propagazione del calore in attesa dell'arrivo dei mezzi di soccorso del 115. La mancata conformità degli impianti di ricarica alle circolari ministeriali determina l'immediato blocco amministrativo dei wallbox e risvolti penali diretti per il datore di lavoro o l'amministratore inadempiente.
Domande frequenti
Carica di veicoli elettrici nei garage: le regole antincendio per le colonnine di ricarica?
La massiccia e rapida diffusione della mobilità elettrica ed ibrida ha determinato una radicale trasformazione delle necessità infrastrutturali all'interno delle autorimesse aziendali, dei parcheggi commerciali e delle aree di sosta interrate dei condomini residenziali. L'esigenza di provvedere all'installazione di punti di ricarica dedicati per le vetture — comunemente definiti wallbox o colonnine di ricarica elettrica — si scontra frontalmente con le problematiche legate alla sicurezza antincendio dei locali confinati interrati.
Di chi è la responsabilità?
Questo comporta l'obbligo tassativo per il datore di lavoro o per l'amministratore di condominio di affidare il progetto a un Professionista Antincendio abilitato, il quale deve aggiornare la SCIA Antincendio dell'autorimessa prima della messa in funzione dell'impianto elettrico di ricarica.
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